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Porcellane
Il termine Capodimonte è strettamente correlato alla città di Napoli e fa riferimento nello specifico, andando a ritroso, al regno di Carlo III di Borbone che, nel 1743 nei pressi della reggia di Capodimonte fa costruire una scuola per la produzione di porcellana capace di eguagliare per fama e perfezione la gloria delle migliori fabbriche europee.
La produzione, identificata prima con il giglio borbonico, quindi con Ferdinando IV con la famosa N coronata giunge intorno alla metà del 1900 ad essere magnificamente espressa nella forma della statua, ed ecco quindi nomi tutt'oggi altisonanti Cappè, Merli, Borsato e la fantasiosa e poliedrica scuola di Principe.
Collezioni dalle profonde radici storiche, opere d'arte create per chi ama circondarsi di raffinatezza ed esclusività.
Nascono così figure ispirate ai temi più vari, dalla vita quotidiana alla rappresentazione della vita campestre, dalla mitologia alla immagini più disparate.
Ogni soggetto diviene arte e come tale inimitabile, plasmata dopo ore di scrupoloso ed attento lavoro esclusìvamente manuale e da qui la sua irripetibilità e la sua unicità.
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